lunedì, dicembre 05, 2005

MARYLIN MANSON ...lunga vita al reverendo!


In occasione delle nozze di Marilyn Manson, tenute in gran segreto de giorni fa, in un castello dell'Irlanda, Shirley Dahmer ci racconta la vita di uno dei personaggi più discussi e controversi del rock mondiale...

Una giovane coppia viveva ad una quarantina di chilometri a sud di Akron, alla periferia di Canton, nell'Ohio, in una casa situata al numero 1420 di NE 35th Street. Hugh A. Warner lavorava come commesso in un negozio di tappeti, mentre la moglie Barbara era un'infermiera professionale. Dal loro amore, il 5 gennaio 1969, nacque il loro primo ed unico figlio, Brian H. Warner che successivamente sarebbe diventato la rock star americana più controversa e chiacchierata degli ultimi decenni.

Era dai tempi di Jim Morrison e dei suoi Doors che una celebrità musicale non suscitava un'indignazione di così ampia portata a partire dalle associazioni dei genitori per arrivare ai governatori di stato, scatenando persino dibattiti in senato. Il tutto è riconducibile alla sua tormentata e non tanto idilliaca infanzia. Infatti, al contrario dei suoi coetanei, i suoi primi anni di vita sono stati segnati da avvenimenti che hanno "viziato" la sua crescita. Purtroppo non ebbe mai un buon rapporto col padre che era sempre fuori casa per lavoro e quando c'era era piuttosto violento, anche se Brian ha dichiarato di non aver mai subito violenze né da parte sua né da parte della madre.. quella madre che da piccolo insultava quotidianamente.

Brian ricondusse questo assurdo comportamento del padre nei loro confronti all'Agente Arancione, un erbicida a base di diossina utilizzato dall'esercito americano nella guerra del Vietnam per distruggere le foreste che offrivano riparo ai vietnamiti e al quale, pur non volendo, era stato sottoposto anche il padre. Successivamente si scoprì che questo Agente procurava cancro e disturbi fisico/mentali sia ai reduci di guerra che ai loro discendenti. Infatti Brian sin da piccolo ha dovuto sottoporsi a diversi test finanziati dal governo americano riguardo il progetto "agente arancione" che alla fine non riscontrarono nulla di negativo in lui.

Scoprire poi di avere come nonno un pervertito sessuale, che indossava biancheria intima femminile, collezionava falli e si masturbava con riviste pornografiche mentre giocava col suo trenino che entrava e usciva dalle gallerie del plastico, è stata per Brian una cosa piuttosto deleteria e shockante. Nel 1974 venne iscritto dai genitori all'Heritage Christian School, ma non perchè fossero dei convinti credenti, bensì solo perché il padre pensò che l'istruzione fornita da quella scuola sarebbe stata la migliore per il figlio, senza tener conto dei risvolti negativi che la troppa cristianità avrebbe potuto provocare e che provocò in seguito.

Gli insegnanti erano piuttosto maniaci e paranoici verso tutto ciò che secondo loro riconducesse al demonio. Il diavolo era presente in ogni dove e forse il loro principale insegnamento era quello di incutere terrore agli allievi dicendo loro se non avessero seguito la parola di Dio avrebbero avuto a che fare con l'ira divina del secondo avvento di Cristo. La venuta dell'apocalisse, e quindi dell'anticristo, era la principale fonte di incubi del piccolo Brian. Non c'era cosa che lo terrorizzasse più dell'avvento dell'armageddon. In quel periodo iniziò a scoprire i giochi di ruolo che gli permettevano per un po' di estraniarsi dalla realtà, forse per dimostrare che la bestia era fra loro, a scuola, i vari professori, facevano ascoltare dischi al contrario, trovando nei testi di varie canzoni di musicisti come Queen o David Bowie frasi del tipo "my sweet satan" o "I love you Satan". Questi e tanti altri piccoli episodi fecero odiare a Brian la scuola cristiana, per questo egli prima chiese ai genitori di essere trasferito, poi, ricevuto un secco no, decise di farsi espellere e per far sì che succedesse comincio' a passare sottobanco dolci, fumetti porno-satanici realizzati da lui stesso e, cosa ancor più grave per quella scuola, Brian iniziò a vendere anche nastri dei Kiss, Black Sabbath ed Alice Cooper. Nastri tanto maledetti dagli insegnanti che, il futuro reverendo del rock, ri-rubava dai ragazzi a cui li aveva venduti prelevandoli dai loro armadietti (nella scuola cristiana era vietato chiudere gli armadietti con i lucchetti) per poi rivenderli ad altri poveri malcapitati. Sfortunatamente per lui non venne cacciato da scuola, ma gli vennero dati solo alcuni giorni di sospensione.

Non venne espulso nemmeno quando decise di far trovare uno dei vibratori del nonno ad una sua insegnate. D'altronde era uno dei pochi che potesse permettersi di pagare l'intera retta della scuola. Solo quando la sua famiglia si dovette trasferire a Fort Lauderdale, in Florida, Brian abbandonò l'odiata scuola privata. Una volta giunto in Florida Brian decise che quello era il luogo adatto a soddisfare tutti i suoi desideri. Una delle prime persone che conobbe fu un tale John Cromwell il quale lo aiutò a perdere la sua verginità presentandogli la "buon Samaritana" della sua nuova scuola, ovvero Tina Potts, con la quale Brian andò a giocare la sua partita in un campo da Baseball. Anche se ne uscì vittorioso, non fu certo un "bella partita".

Da quando giunse in Florida Brian non fece altro che scrivere poesie e racconti, muovendosi in modo tale che la sua vita potesse prendere quella svolta decisiva nel mondo giornalistico. Tra i vari articoli e racconti che scrisse ricordiamo "Tutto in Famiglia", che inviò ad ogni casa editrice o giornale di cui conoscesse l'indirizzo. Purtroppo per lui le risposte, sempre che ne ricevesse, erano tutte negative. La sua fortuna è stata non darsi mai per vinto. Tant'è vero che ingegnandosi un po' riuscì ad entrare a far parte di 25th Parallel, una nuova rivista musicale in cui Brian curava la pagina degli spettacoli e grazie alla quale riuscì a conoscere nomi importanti dello spettacolo tra cui Debbie Harry, Red Hot Chili Peppers, e soprattutto Trent Reznor dei Nine Inch Nails che in seguito sarebbe diventato il suo produttore discografico.

Nonostante iniziasse ad incontrare personaggi piuttosto importanti dello spettacolo Brian voleva in tutti i modi cercare di sfondare nel mondo del giornalismo e della poesia. Infatti una volta a settimana andava presso lo "Squeeze" a recitare le proprie poesie senza ricevere però consensi da parte della quindicina di spettatori presenti. Solo dopo l'ennesimo insuccesso Brian decise di mollare il mondo della poesia recitata e di passare al mondo della poesia musicata. Infatti ben presto mise in piedi la sua prima band: Marilyn Manson & The Spooky Kids la cui formazione variò diverse volte fino a giungere a quella definitiva che portò la band alla realizzazione del primo album ufficiale: "Portrait of an American family". Ma prima che avvenisse questo la band dei Marilyn Manson si impose all'attenzione di pubblico e critica in Florida ricevendo nominations come "Miglior hard-band alternativa" e "Migliore gruppo" in seguito alle pubblicazioni di alcune cassette auto-prodotte: "Meat Beat Cleaver Beat", "Snuffy's VCR", "Big Black Bus", "The Family Jams", "Refrigerator" e "Lunchbox".

La prima formazione definitiva ufficiale comprendeva Marilyn Manson alla voce, Daisy Berkowitz alle chitarre, Gidget Gein al basso, Madonna Wayne Gacy alias Pogo alle tastiere e Sarah Lee Lucas alla batteria. Da premettere che il suo inseparabile amico, Pogo, entrò a far parte della band in veste di marionetta da palco. Infatti il suo compito era quello di giocare con delle bambole ricreando amplessi tra Barbies e Gozzilla! Solo più tardi venne deciso di renderlo membro effettivo della band dandogli anche il compito di suonare le tastiere. E pensare che Pogo non aveva mai suonato una tastiera quando venne inserito nella band e soprattutto non ne aveva nemmeno una giocattolo.

La band nacque principalmente dall'incontro di Mitchell e Warner che convinse il primo ad acquistare una drum machine per dar vita alla loro musica "industriale". Insieme decisero di chiamare la band Marilyn Manson per omaggiare Marilyn Monroe, la più amata e conturbante star di Hollywood, e Charles Manson, uno dei più noti serial killer d'America. La spiegazione di questo accostamento venne rilasciata nel luglio del 1994 da Brian che dichiarò: "Guardo molti talk show in Tv, e sono rimasto colpito da come riescano ad accozzare serial killer a stelle di Hollywood mettendo entrambi allo stesso livello scandalistico. C'è però un lato oscuro in Marilyn Monroe, a causa delle droghe e del suo stato depressivo, mentre Charles Manson aveva un vero messaggio e un potere carismatico sui suoi discepoli, quindi non si tratta di una netta separazione tra bene e male".

Erano gli estremi opposti, ma la cosa importante per Brian fu il fatto che la combinazione dei due coglieva tutte quelle contraddizioni che martellavano i cervelli dei ragazzi tutto il giorno. "Pensavo che i due opposti, positivo/negativo, maschile/femminile, bene/male, bellezza/bruttezza, creassero proprio la dicotomia che volevo rappresentare". Per lui Charles Manson (tra le sue vittime ricordiamo Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski) fu una grande rock star in quanto non scrivendo nessun pezzo di successo era l'uomo più famoso d'America. Fu proprio dal serial killer che Brian riprese parte dei suoi scritti a cui si ispirò durante i primi anni di vita della band ("My Monkey" è stata ispirata da "Mechanical Man" di Charles Manson).

Nel mese di ottobre 1994, il Capo della Chiesa di Satana d'America, Anton S. La Vey, autore de "La Bibbia di Satana" decide di ricevere Marilyn Manson nella sua casa nera di San Francisco. Dopo un anno circa il primo incontro, che Manson ricorda come uno dei momenti più deludenti della sua vita, ed in seguito ad un successivo appuntamento, La Vey nomina Marilyn Manson Ministro della Chiesa di Satana Americana. Mr Manson però dichiarò immediatamente "..Non sono mai stato e nonsarò mai un adoratore di Satana, per il semplice fatto che il diavolo non esiste. Il satanismo è l'adorazione di noi stessi, responsabili del nostro bene e del nostro male".

Il primo album ufficiale dei Marilyn Manson fu "Portrait of an American family" (primo disco d'oro della band) che originariamente doveva essere prodotto da Roli Mossiman degli Swans, ma visto che lui esigeva un materiale dai suoni più puliti e soprattutto più definiti decise di abbandonare la produzione della band che venne successivamente raccolta dalle mani fatate di Trent Reznor dei Nine Inch Nails. Anche se non fu il miglior prodotto che si potesse ottenere Manson stesso affermò che Portrait of an American family "è un album molto tetro e con momenti di grande pessimismo ma con, forse, un raggio di luce in fondo al tunnel". Non ancora uscito il loro primo album i Marilyn Manson parteciparono come spalla al tour americano dei Nine Inch Nails. Durante quel tour Manson venne arrestato in Florida con l'accusa di "violazione del codice di intrattenimento" per essersi esibito nudo durante un concerto. Oltre i Marilyn Manson, ad accompagnare i NIN, vi erano le Hole di Courtney Love, vedova di Kurt Cobain ex voce dei Nirvana. Durante questo tour ne successero davvero di tutti i colori. Ci fu addirittura la nascita di una love story, confermata solo da Marilyn Manson nella sua autobiografia, tra Courtney Love e Twiggy Ramirez; Manson odiava Courtney.

Oltre al tour con i Nine Inch Nails i Marilyn Manson fecero da spalla anche ad un'altra band affermata. I Danzig, così da promuovere maggiormente il loro primo album anche se i Marilyn Manson presero il tour come una sorta di vacanza. L'unica cosa "positiva" del tour fu conoscere l'autista del tour bus dei Danzig, un certo Tony Wiggins che, oltre a fare l'autista, era stato rinominato dalla band come il "manager del backstage". Infatti lui soddisfava qualsiasi esigenza della band. Si specializzò nel filmare tutte le ragazze che venivano fatte entrare nei backstage facendo rivelare loro i sogni, i desideri più nascosti e le perversioni più disgustose. Alcune di queste confessioni furono pubblicate nel nuovo EP "Smells like children" del 1995. Infatti in "The hand of small children" si fa riferimento ad un interrogatorio in cui c'è una ragazza che chiede di essere frustata e picchiata selvaggiamente e che chiede di essere impiccata con una catena da Wiggins oltre che di essere uccisa! Tony Wiggins rimase basito dalla perversione di quella ragazza. "Smells Like Children è la metafora del mio tentativo di rimanere aggrappato all'infanzia [...] per descrivere lo stato di noi tutti in quel periodo, cioè buio ed offuscato dalla droga". Smells like children fu inaspettatamente doppio disco di platino e la band realizzò il video di "Sweet Dreams" posizionandosi così tra i più importanti "visual artists". Fu proprio il lancio di questo video su Mtv che fece da presagio ad un successo che stava arrivando.

Lo stesso anno i Marilyn Manson partecipano al programma "John Stewart show" creando solo scompiglio sul palco. Lo show viene cancellato subito dopo ed il conduttore viene drasticamente licenziato. "Smells like children" non è altro che una sorta di remixes di "Portrait of an American family". Lo stesso anno i Marilyn Manson partecipano alla colonna sonora di "Strange Days" entrando così a creare scompiglio anche nel mondo del cinema. Il 1996 fu l'anno di "Antichrist Superstar". Acclamato dai critici l'album che fonde stile heavy e rock a campionamenti e tessiture elettroniche, entra al n. 3 della classifica di Billboard. Il singolo "The beautiful people" è un enorme successo. Segue un tour all'insegna del sold out e numerose ordinanze governative tentano di proibire i concerti in Oklahoma, Virginia e New Jersey (in quest'ultimo stato viene chiesto di allontanare Manson dall'Ozzfest).

"Antichrist Superstar" è l'album che ha consacrato definitivamente la band: vende un milione e 400 mila copie. Il Reverendo viene ufficialmente dichiarato nemico pubblico numero uno, i politici conservatori incitano al linciaggio, le mamme e le associazioni religiose picchettano i suoi concerti. La rivista Rolling Stone dedica una cover story a Manson, che pubblicherà l'autobiografia "The long hard road out of hell" (La mia lunga strada dall'inferno), che entrerà nella classifica dei 10 libri più venduti redatta dal New York Times. Sempre nel 1997 i Marilyn Manson partecipano alla realizzazione delle colonne sonore di "Private Parts" e di "Spawn". L'anno successivo alla pubblicazione e al tour di "Antichrist Superstar" Marilyn Manson e Twiggy Ramirez debuttano sul grande schermo nel film "Lost Highway" (1997, "Strade Perdute") di David Lynch; Manson impersona il ruolo di travestito. "Apple of Sodom", mai rilasciata ufficialmente dalla band se non nel singolo di "The Dope Show", viene inclusa nella colonna sonora del film.

Il senatore Joseph Lieberman dice, a proposito di Marilyn Manson: "questo è forse il gruppo più insano mai prodotto da una major discografica". Lieberman reitera il concetto per ottenere l'approvazione dei democratici. Marilyn Manson è di nuovo sulla copertina di Rolling Stone e di altri metal magazines. Nel 1998 c'è la pubblicazione dell'album "Mechanical Animals". L'album entra direttamente al n. 1 della classifica americana di Billboard ed ottiene il disco di platino nel giro in poco più di due mesi. Durante il tour "Rock is Dead" il gruppo supporter delle Hole riceve scarsi consensi da parte del pubblico e denuncia il management per essere state inserite a fare da spalla ai Marilyn Manson. Da questo tour viene pubblicato il primo live ufficiale della band "The last tour on earth" che ripercorre i momenti salienti del tour, oltre all' home video "God is in the TV".

Marilyn Manson finisce nella classifica annuale redatta dalla rivista americana "People" sulle "donne peggio vestite". Certo è che Mechanical Animals non lascia certo indifferenti fan e critici. Manson passa dall'essere l'anticristo del nuovo millennio ad un essere androgino asessuato. Questo album fu accolto benissimo dalla critica, ma solo da essa, visto che la maggiorparte dei fan dell'era antichrist si lamentarono della "commercializzazione" e della perdita di quel lato oscuro che aveva caratterizzato fino allora Marilyn Manson. Inoltre è il primo album che non vede la presenza alla produzione di Trent Reznor. Nonostante questo emergono sonorità più gotiche e ricche di influenze glam-rock. Niente di rivoluzionario, Manson continua a fare notizia più per le sue trovate dissacranti e blasfeme, che per la musica: passa dalla figura dell'Anticristo a quella di un alieno dal sesso ambiguo. Non distrugge più bibbie durante i concerti, non professa più l'autolesionismo e al contrario esalta ogni genere di droga.

Con quest'album i Marilyn Manson perdono un numero considerevole di fans legati sia alla figura dell'anticristo del singer della band che al sound sporco di "Antichrist Superstar". Dal 1998 sono presenti nelle colonne sonore di film come "Dead Man on Campus", "Strangeland""Detroit Rock City", "House on Haunted Hill" e "Matrix".

L'America benpensante e moralista fa di Marilyn Manson uno dei suoi bersagli e capri espiatori preferiti; è stato accusato di aver istigato con i suoi testi due studenti, Dylan Klebold ed Eric Harris, a compiere il massacro alla Columbine High School. Si scoprirà poi che i due ragazzi odiavano Manson e la sua ambiguità sessuale. Ciò nonostante si innescano delle reazioni a catena che si espandono a macchia d'olio in ogni stato europeo e americano. Anche l'Italia non resta indifferente: Manson è stato accusato di aver istigato anche l'omicidio della suora di Chiavenna concepito da tre ragazze psicopatiche che si sono dichiarate poi fan del reverendo satanico.

Nel 2000 è la volta di "Holy Wood (in the shadow of the valley of death)", album che chiude l'evoluzione tanto dichiarata di Mr. Manson iniziata da "Antichrist Superstar". Nello stesso anno Manson inaugura la sua casa discografica, la Posthuman Records, pubblicando il disco "2000 Years Of Human Error" dei Godhead e pubblicando la colonna sonora del film "The Blair Witch 2".

Dal 2001 fino ad oggi Marilyn Manson si è impegnato su diversi fronti che vanno dal cinema alla pittura. Nel 2002 Mr. Manson partecipa come attore al cortometraggio "The Hire: Beat The Devil" diretto da Tony Scott e interpretato da Gary Oldman e James Brown. Tutti conoscono la passione che Manson ha per il cinema: oltre a varie comparsate esce nelle sale con "The Party Monster" e recita da protagonista in "Abelcain", diretto dal visionario cileno Alejandro Jodorowsky.

Il 9 maggio 2004, dopo tre anni di attesa esce "The golden age of Grotesque", ispirato all'opera del Marchese De Sade e alla decadenza della Berlino anni '30. Tra le sue recenti presenze in Italia ci sono state la partecipazione al Day at the border (Monza) come headliner, al festival di musica alternativa affiancato al Gods Of Metal e all'Ozzfest, il tour itinerante di Ozzy Osbourne.

Per il 28 settembre 2004 è prevista l'uscita di "Lest we forget" un Best of dell'artista. La compilation include cover di "Personal Jesus" dei Depeche Mode, "Sweet dreams (are made of this)" degli Eurythmics e di "Tainted love" dei Soft Cell. Nella tiratura iniziale di "Lest we forget" è compreso un DVD omaggio con 20 video promozionali, tra i quali "(s)AINT" a cura di Asia Argento.
Testo originale a cura di Shirley Dahmer